Pesca, Bevacqua: "Necessaria la revisione dei programmi europei"

"L'allarme lanciato dal presidente Comitato pescatori artigianali Corigliano-Rossano e' pienamente fondato: della questione della crisi del settore mi sono personalmente impegnato attraverso la redazione di un'apposita proposta di legge regionale (che ebbi modo di illustrare proprio a Schiavonea nel luglio 2018) e di una formale lettera al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che aveva prodotto nel 2015 parere favorevole all'avvio della pianificazione per l'autorizzazione alla pesca scientifica del rossetto e cicerello in Calabria". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Domenico Bevacqua, presidente della Commissione Ambiente e Territorio.

"Era un primo passo - prosegue Bevacqua - nella giusta direzione, ma l'azione dell'esecutivo si e' progressivamente arenata. Oggi piu' che mai, in linea con le richieste portate avanti dal sindaco Stasi, e' necessaria una sperimentazione geografica finalizzata a dimostrare, in maniera definitiva, l'inadeguatezza dell'attuale normativa comunitaria rispetto alle caratteristiche della pesca praticata nel Mediterraneo. Il mio progetto normativo organico prevede un approccio integrato che puo' essere realizzato solo a partire dal livello locale (da qui la previsione normativa dei Piani di gestione locale e dei Comitati Locali Integrati), supportato da uno schema gestionale uniforme che rimetta al centro il ruolo e la responsabilita' dell'amministrazione regionale". "Accanto alla normazione regionale, che deve risolvere anche il problema dello stazionamento delle barche sul demanio marittimo - sostiene ancora Bevacqua - e' indispensabile la revisione dei programmi di pesca europei: sono convinto che sostenibilita' ambientale e attivita' economica non devono andare in contrasto, ma entrare in sinergia e supportarsi a vicenda".