Coronavirus, Molinaro scrive all'assessore Gallo: proposte misure per il disagio sociale che rischia di esplodere

Il Consigliere Regionale della Lega Calabria Pietro Molinaro, in una lettera all'assessore Regionale al Welfare e Agricoltura Gianluca Gallo, fa alcune proposte relativamente al già cronico disagio economico e sociale presente in Calabria, in questo periodo di crisi emergenziale Covid-19 che – scrive - si è notevolmente aggravato, tanto che ci può essere anche il fondato motivo che la situazione possa sfociare in problemi di ordine pubblico. Nella nostra Regione – scrive Molinaro - ci sono tantissime famiglie e persone molte prive di reddito ( più di 400mila certificano le statistiche) in notevole difficoltà economiche che non sono in grado di provvedere all'acquisto di beni di prima necessità. A questo si aggiunge che queste persone, non possono essere aiutate da coloro che sono loro più vicini a causa delle restrizioni imposte agli spostamenti.

Al fine di contribuire alla garanzia delle primarie esigenze di vita dei Cittadini, ritengo sia necessario attivare un "Fondo Sociale Covid-19" come misura urgente di sostegno alle famiglie e persone in difficoltà economica, seguite dai servizi sociali comunali. E' utile prevedere – chiarisce - che la dotazione regionale del Fondo sia anche incrementata con donazioni di soggetti privati previa apertura di un conto corrente dedicato; il Fondo può essere messo a disposizione dei Comuni della Calabria per le predette azioni di sostegno. Contestualmente - evidenzia - si rende necessario incrementare la disponibilità di prodotti alimentari, distribuiti dalle Piattaforme Regionali delle Organizzazioni Caritative accreditate da AGEA che già ricevono i prodotti del Piano Nazionale per il Contrasto alla Povertà Alimentare, che si stanno rilevando non sufficienti a soddisfare le esigenze che si registrano. A tal fine, il Consigliere Regionale Molinaro, suggerisce di valutare, di concerto con le AOP ed OP beneficiarie delle risorse del Fondo di Esercizio dei Piani Operativi, in Calabria sono oltre i 20milioni di €, il cambio, in via eccezionale per questo periodo emergenziale, degli obiettivi programmati, destinando le risorse per la fornitura di prodotti agli Enti Caritatevoli.