Scintille Falcomatà-Santelli sui posti di terapia intensiva. Il sindaco: "Io Masaniello? E' un complimento. Grazie Jole"

falcomata diretta fb"Sono stato definito dalla presidente Santelli 'Masaniello'. Tutti voi bene sapete chi era Masaniello, un personaggio passato alla storia per essersi ribellato ai soprusi ed essere stato portavoce dei bisogni di un popolo che non si rassegna alle decisioni calate dall'alto. Per me, essere definito "Masaniello" è un complimento. Grazie Jole". Lo ha affermato, in una diretta facebook, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, replicando a Jole santelli sulla questione dei 75 posti di terapia intensiva finanziati da Bankitalia.

"Abbiamo chiesto - ha affermato il primo cittadino - come sono distribuiti. Banklitalia è l'unica che ha vuto il garbo di rispondere. Io sono coonvinto che ci sia stato un errore di stampa. Noi città abbiamo chiesto: come sono distribuiti questi 75 posti di terapia intensiva? Una domanda innocente, proprio perché non volevamo fare polemica.

"Oggi la risposta dice che 'sarà fatto un intervento sugli hub regionali', ovvero gli ospedali della Regione Calabria. Era quello che volevamo sentirci dire. Se non chiediamo troppo, come diceva Troisi, vorremo sapere come sono distribuiti questi posti e quali sono i progetti. Non è questione di campanilismo. 75 posti in più significa avere - ha aggiunto l'inquilino di Palazzo San Giorgio - la possibilità di respirare e di programmare con meno apprensione quello che è il futuro della sanità calabrese in una fase successiva al Coronavirus. Sono convinto che questi posti vadano distribuiti equamente in tutte quelle realtà che hanno necessità di non trovarsi impreparate".