Emergenza rifiuti, Colamaria (UDICON): "Individuare le responsabilità e procedere alla richiesta di risarcimento dei danni"

Emergenza rifiuti, individuare le responsabilità e procedere alla richiesta di risarcimento dei danni. Nel caso, a quanti sono preposti alla responsabilità della gestione e dello smaltimento o alle stesse amministrazioni comunali se inadempienti nei pagamenti. Gli effetti di questa situazione che si protrae e ripete a cadenza ormai periodica, da troppo e lungo tempo, non possono continuare a ricadere sulle comunità.

È quanto denuncia il presidente provinciale dell'Unione per la Difesa dei Consumatori (UDICON) Ferruccio Colamaria facendosi portavoce della forte preoccupazione tanto dei cittadini, quanto degli operatori turistici ed economici che della problematica risentono particolarmente.

La tutela e la cura dell'ambiente e del decoro di una città – dichiara – giocano un ruolo importante nella promozione turistica dei territori. Rappresentano il primo biglietto da visita. Se trasporti e infrastrutture possono essere rinviate a processi amministrativi e governativi nel lungo periodo, la questione ambiente no! Soprattutto in questa fase, che ci vede muoverci con cautela per il Covid verso il clou dell'estate, è inaccettabile avere spiagge sporche e piene di erbacce.

Le amministrazioni comunali, nei mesi scorsi, potevano servirsi del personale preposto alla manutenzione e all'ambiente, con il vantaggio che in giro non c'erano persone che avrebbero intralciato le operazioni. La stessa cosa vale per la crisi idrica e le continue rotture delle condotte che lasciano senza il prezioso ed indispensabile servizio dell'acqua, l'utente per ore e quasi sempre senza preavviso. A tale grande beffa amministrativa, si aggiunge il danno ormai insopportabile dei rifiuti. È inaccettabile che in piena estate i centri urbani e le contrade, coste comprese, siano sommerse da rifiuti maleodoranti e da ingombranti pericolosi per l'incolumità di cittadini e bagnanti.

Colamaria coglie l'occasione per promuovere l'utilizzo del Bonus bici; una soluzione ecologica per aiutare l'ambiente. Il bonus mobilità può coprire il 60% della spesa di bici o monopattini elettrici dino ad un massimo di 500 euro. Spetta ai maggiorenni residenti nei capoluoghi di regione, nelle città metropolitane, nei capoluoghi di provincia o nei comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti. Per usufruire del bonus basterà semplicemente conservare la fattura di acquisto. Andrà presentata attraverso l'apposita applicazione messa a disposizione dal Ministero. Per maggiori informazioni e per richiedere il rimborso è possibile recarsi presso la sede di Corigliano – Rossano, al civico 44 di via Margherita, telefonare allo 0983 201824 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .