Dl Semplificazioni, Provazza (Uilpa Calabria): “Aumento a vigili del fuoco è una elemosina”

"Sul decreto semplificazione la realtà è diversa da quella che qualcuno racconta sui giornali, perché quello che doveva essere uno strumento di valorizzazione per i Vigili del Fuoco si sta trasformando in una vera e propria 'beffa' a loro danno".

Lo dichiara Nino Provazza, segretario regionale Calabria della UILPA Vigili del Fuoco, all'indomani dell'approvazione del tanto decantato decreto Semplificazioni.

"Nessuno di noi si aspettava che sul piatto della valorizzazione fossero messi solo 13 euro mensili lordi a un Vigile del Fuoco, un aumento che può essere definito come un'elemosina a chi rischia quotidianamente la propria vita. Il problema – prosegue Provazza – non è attribuibile alle esigue risorse economiche, ma aldi come siano state impiegate e ripartite con aumenti di stipendio autofinanziati e con lo scippo degli istituti retributivi cancellati con un semplice colpo di spugna.

Tutti i sindacati hanno presentato una proposta di ripartizione equa frutto di un cartello unitario che rappresenta la maggioranza dei Vigili del Fuoco, ma non è stata nemmeno lontanamente presa in considerazione. E' ingiustificabile – tuona Provazza – e non ci sono attenuanti per l'esclusione del Sindacato dalle dinamiche retributive e previdenziali, soprattutto quando ha dimostrato di saper fare meglio di chi è preposto ai calcoli.

Vigili del Fuoco poveri oggi e ancora più poveri domani - questo è l'allarme che lancia il segretario regionale - perché oltre al danno a causa delle poche risorse ripartite male c'è anche la totale assenza di interventi di natura pensionistica e previdenziale.

I Vigili del Fuoco – conclude Provazza – nonostante gli elevati standard di efficienza psico-fisica e l'impiego in attività particolarmente usuranti sono costretti ad andare in pensione a quasi 62 anni a causa dell'applicazione di coefficienti minimi di trasformazione dell'assegno di pensione e il mancato avvio di qualsiasi forma di previdenza complementare che faranno dei Vigili del Fuoco i pensionati poveri di domani".