Cosenza
 

Cosenza, prima riunione del ‘Comitato civico di presidio del bilancio riequilibrato’: “Preoccupa squilibrio di cassa della gestione comunale”

"Si è tenuta la prima riunione del Comitato Civico di Presidio del Bilancio riequilibrato del Comune di Cosenza. Le tre associazioni promotrici, Laboratorio Riformista, Oltre i Colori e Buongiorno Cosenza hanno concordato sulle misure necessarie per il riequilibrio del comune di Cosenza. Calcolano, in particolare, che il Bilancio Riequilibrato dovrà ridurre di circa 45.000.000 € gli impegni di spesa, rispetto all'ultimo documento approvato dalla maggioranza Occhiuto, che peraltro ha drammaticamente sbagliato le previsioni d'entrata, essendo l'amministrazione Occhiuto, nel 2018, riuscita a incassare, per entrate correnti, solo il 57% delle sue previsioni d'entrata. Il Comitato Civico di Presidio del Bilancio riequilibrato denuncia quindi un grave disequilibrio della parte corrente del bilancio comunale. A tale squilibrio è riconducibile la ragione del dissesto che il Consiglio Comunale ha dovuto dichiarare a seguito della diffida del Prefetto. Per risolvere tale squilibrio sarà necessaria l'assunzione di misure che costituiscono una vera e propria riconfigurazione dell'organizzazione e dell'operatività dell'Ente comunale; misure che il sindaco Occhiuto si è rivelato incapace di assumere in questi ultimi sette anni di predissesto. Misure che rischiano di colpire in particolare le fasce più indifese della popolazione.

"Infine, il Comitato Civico di Presidio del Riequilibrio esprime forte preoccupazione per l'evidente squilibrio di cassa della gestione comunale, che porterà senz'altro a nuovi blocchi nell'erogazione di stipendi ed altre uscite essenziali. Tanto più dopo i pagamenti effettuati a partire dalle ore successive alla dichiarazione di dissesto, i cui criteri ed ordine di priorità sono apparsi incerti, per non dire oscuri. Il lavori del Comitato Civico di Presidio del Bilancio riequilibrato rimangono aperti a singoli cittadini, associazioni e movimenti che vogliano impegnarsi per la tutela dei cosentini e il risanamento del comune di Cosenza". E' quanto si legge in una nota dell'associazione Laboratorio Riformista Calabrese.