Dossier
 

“Con Sebi abbiamo vinto, con Irto abbiamo vinto, con Sandro abbiamo vinto e con Bilardi abbiamo vinto…”

collageromeoirtonicolobilardidi Claudio Cordova - Ore 8.19 del 24 novembre 2014. Le consultazioni regionali si sono concluse poco più di nove ore prima. Spoglio come sempre lento e risultati ancora incerti, soprattutto per quanto concerne i singoli candidati a Palazzo Campanella. Eppure il dentista Mimmo Tortorella commenta soddisfatto l'esito insieme all'uomo forte della cosca Libri, Stefano Sartiano. Una conversazione allegata agli atti del procedimento "Libro Nero", che ha portato all'arresto di diversi tra membri della famiglia Libri di Cannavò, nonché a politici come il consigliere regionale Alessandro Nicolò, gli imprenditori Francesco e Demetrio Berna e il "dentista della 'Ndrangheta", Tortorella, appunto.

Secondo i pm antimafia Stefano Musolino e Walter Ignazitto, che hanno curato l'inchiesta "Libro Nero"), le conversazioni nello studio di Tortorella (fondamentali per arrivare all'arresto di alcuni tra gli indagati) sarebbero indicative dei candidati su cui si sarebbe orientato l'elettorato mafioso controllato dalla potente cosca Libri di Reggio Calabria.

Sartiano si reca di buon mattino presso lo studio del dentista e subito viene informato da un soddisfatto Tortorella della loro vittoria totale, [SARTIANO: Dottore, allora come va? TORTORELLA: Abbiamo vinto. SARTIANO: Abbiamo vinto]. Nella conversazione interviene anche Saveria Toscano collaboratrice di Tortorella (appellata come "Serena") che chiarisce meglio il concetto: "Dove andiamo andiamo...vinciamo sempre".

Da buon "allievo" di Paolo Romeo, considerato a capo della cupola massonica della 'Ndrangheta, Tortorella (per conto dei Libri) si sarebbe mosso su vari tavoli e con vari schieramenti. E' lo stesso dentista a spiegare che l'affermazione era assoluta, perché il loro candidato a sinistra Sebi Romeo era stato eletto ed in relazione a ciò lo stesso proseguiva dicendo che il grande numero di voti raccolti da questi era stato da lui ampiamente previsto nel corso di uno dei suoi incontri pre elettorali che aveva avuto con Demetrio Naccari, [TORTORELLA: Allora, il nostro candidato a sinistra... SARTIANO: Ma Sebi dice... TORTORELLA: ... ha vinto . SARTIANO: ... che ha scoppiato, è vero? TORTORELLA:Ha scoppiato in che senso? SARTIANO: Che ha preso assai voti. TORTORELLA: Seby... SARTIANO: Mi hanno detto che ha preso più di novemila (9.000) voti. TORTORELLA: Non lo so, ma Seby ha scoppiato, allora guarda...].

Naccari è indagato nell'inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa e da queste conversazioni si evince anche perché Sebi Romeo, allo stato accusato "solo" di tentata corruzione sia finito nella medesima inchiesta. Ed è inquietante il motivo che Tortorella attribuisce alle fortune elettorali di Romeo, poi divenuto capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale. Stando a quanto sostenuto dal dentista vicino ai Libri, esse avevano origine nei rapporti con gli "Arcoti" che derivavano dal suolegame con Nino De Gaetano, politico che prima di essere dichiarato noncandidabile dai vertici del PD, aveva già investito 150.000,00 euro [TORTORELLA: ...(parla a bassa voce)... SARTIANO: Ah? TORTORELLA:...(parla a bassa voce)... SARTIANO:Eh. TORTORELLA:...(inc.)... lui ha le mani ad Archi. SARTIANO: Lui prende voti in tutte le parti. TORTORELLA:Lui ha le mani... seguimi TOSCANO:...(inc.)... TORTORELLA: Più di centocinquantamila(150.000) euro li ha usciti...De Gaetano... SARTIANO: Uhm! ...(inc.)... TOSCANO:Infatti tutti votano a questo. TORTORELLA: ... a quelli che gli aveva dato prima, cose... SARTIANO: Si, si. TORTORELLA:... e quelli di dopo . SARTIANO: Si, si quelli che aveva dato prima li recupera ora...(ride)..."u maru" poveretto però Mimmo. TORTORELLA: E in più lui, ha mandato a tutti gli iscritti, a tutti gli iscritti la richiesta di un contributo per la campagna elettorale... SARTIANO: Eh, eh].

Ma, come detto, il successo sarebbe totale e non si limiterebbe al solo Romeo. Allo stesso modo, per la gioia di Tortorella e quindi dei Libri, si erano affermati sia Nicola Irto (del Partito Democratico), nonché Alessandro Nicolò (di Forza Italia) e l'ex senatore Gianni Bilardi (del Nuovo Centrodestra). Insomma, vittorie trasversali, che avrebbero permesso ai Libri di "entrare" (o di rimanere) nelle Istituzioni TORTORELLA:... non sono riuscito a leggerlo. Allora Sebi abbiamo vinto... SARTIANO: E Sandro? TORTORELLA:Con Sebi abbiamo vinto... TOSCANO:Alessa...(inc.)... TORTORELLA:...con Irrto abbiamo vinto . TOSCANO: IRTO ...(inc.)... SARTIANO: Pure Irto è salito? TOSCANO: Si. TORTORELLA:Con Sandro abbiamo vinto... SARTIANO: E' salito? Li ha preso i voti? TORTORELLA: Si e con Bilardi abbiamo vinto, che quest'altro ha preso l'otto per cento . SARTIANO: Ma che cazzo dici? TORTORELLA: Fino ad un certo punto erano...quando erano a cento a...diciamo a metà spoglio erano all'otto per cento... SARTIANO: Minchia, per davvero? Chi cazzo glieli dava tutti ...(inc.)...TORTORELLA: ...(inc.)... a quelli, a Cosenza ...(inc.) ... a Reggio, sopra a cinquecento (500) sezioni aveva preso seimila (6000) voti. SARTIANO: Azzo]

L'ottimo risultato elettorale ottenuto del Nuovo Centrodestra di Bilardi, è particolarmente gradito a tutti i presenti perché ritenevano il senatore più flessibile e quindi maggiormente disponibile alle loro eventuali richieste rispetto a Sandro Nicolò, politico quest'ultimo che, seppure "a loro disposizione", Sartiano riteneva dovesse essere sempre controllato da vicino, [TORTORELLA: Buono è, perché a questo punto mi fido più di Bilardi. SARTIANO: A questo punto certo. TOSCANO: Ma veramente, ho quest'impressione pure io. TORTORELLA: Anche perché, se è vero che gli mantengono il patto prendono un assessore e il presidente del consiglio. SARTIANO: Bilardi. TORTORELLA: Eh, Bilardi, cioè diciamo in tutto, il presidente del consiglio comanda più di due assessori . SARTIANO: Certo. TOSCANO: Si voglio dire, Bilardi è più malleabile... TORTORELLA: Si. TOSCANO: ...di Nicolò . SARTIANO: Va bene, storto. TORTORELLA: Con noi si...Nicolò non è che non è malleabile, Serena, Nicolò soffre... SARTIANO: Soffre di... TORTORELLA:... soffre di... TOSCANO: (inc.)...(ride)... TORTORELLA: ... no soffre pure di quello che gli dicono... SARTIANO: Uhm. TORTORELLA: ... parte subito di quinta per poi tornare indietro, però parte subito in quinta. SARTIANO: (squilla telefono) Nicolò lo devi tenere "i curtu a curtu"] .

Irto e Bilardi, comunque, non risultano al momento tra gli indagati nell'inchiesta "Libro Nero".

Da ultimo i due fanno nuovo riferimento alla elezione di Nicolò e si dicono curiosi di vedere se avesse mantenuto gli accordi che avevano preso, affermazione questa che dimostrerebbe come prima delle elezioni fossero stati presi precisi accordi tra il politico e gli uomini dei Libri, S[ARTIANO:Allora Sandro... TORTORELLA: E' arrivato primo della destra . SARTIANO: Sandro? TORTORELLA:Era saputo qua a Reggio. Ora vediamo se mantiene i patti...].

La mattinata scorre veloce tra un'esultanza e un commento politico e, attorno all'ora di pranzo, Tortorella ribadisce il concetto tronfio per il fatto che tutti i loro candidati erano stati eletti e lo fa questa volta non con Sartiano, ma con un altro protagonista delle conversazioni nel suo studio, Bruno Raffa. Il nuovo riferimento riguarda il consigliere regionale Gaetano Arruzzolo [RAFFA: ...(inc.)... TORTORELLA: Quattro a zero. RAFFA: Ma chi è salito Seby? TORTORELLA: Romeo, Irto, Nicolo', Nicolo' e Arruzzolo. RAFFA: Minchia tutti e quattro! TORTORELLA: Quattro a zero. TOSCANO: Ve l'ho detto, non mi credete. RAFFA: Abbiamo vinto. TOSCANO: Ve l'ho detto tutti e quattro].